produzione
Per  produrre un buon olio si dice che bastini le olive appena raccolte.  Noi frantoiani d'esperienza sappiamo che questa è una condizione iniziale fondamentale ma è la lavorazione in grado di rendere semplici olive spremute un'espressione deliziosa di freschezza, profumo e gusto.

La nostra famiglia ha sempre ricercato nei processi produttivi la possibilità di distinguersi offrendo non numeri ma contenuti. Negli anni vi è stata un'evoluzione, si è partiti dalle tradizioni, usando inizialmente macine in pietra ed estrattori con presse idrauliche per poi evolversi con le più attuali tecnologie, a seguire i passaggi salienti necessari.

La lavorazione inizia con macchine defogliatrici per separare le drupe dalle foglie, rametti ed altre impurità, a seguire intervengono i dispositivi di lavaggio in grado di mondare delicatamente senza inciderne la polpa dei frutti. Si svolge poi la frangitura, processo tramite il quale si ottiene la trasformazione delle olive in pasta. Questa operazione se ben svolta permette di enfatizzare le note amare e piccanti delle varie cultivar ed è quindi assolutamente determinante.

La filiera procede poi con la gramolatura, momento in cui la pasta viene lavorata al fine di ricomporre le goccioline di olio che nel processo di frangitura vengono disgregate.

La gramolatura a bassa temperatura ha la capacità di fare emergere tutte le proprietà organolettiche; diviene quindi anch'essa un passaggio importante per la produzione di un olio superiore.

Il ciclo lavorativo si avvicina al termine, è il momento degli estrattori centrifughi, macchinari che svolgono il delicato ruolo di dividere la parte liquida da quella solida, ovvero olio ed acqua di vegetazione dai noccioli frantumati.

Ultimo passaggio è la separazione, ovvero la suddivisione dell'olio dall'acqua naturalmente contenuta nel frutto dell'olivo.

Per produrre un alimento che si distingua , tutte le fasi devono essere svolte in modo esemplare,dando priorità all'igiene dei macchinari, mantenendo le corrette temperature, riducendo il contatto con l'aria (per le sue capacità ossidative).

Per la famiglia Corazza il periodo produttivo è il momento più bello ed intenso dell'anno, è l'incontro tra la passione, i gesti e le generosità della natura.